Un punto contro l’Inter a Udine: missione compiuta !

UDINESE vs INTER

( Stadio Friuli loc. Rizzi di Udine )

( Dacia Arena )

RISULTATO FINALE : O – O

L’UDINESE DIMOSTRA DI VOLERSELA GIOCARE ALLA PARI SENZA PAURE NE’ ENFASI E CI RIESCE A STRAP PARE ALMENO UN PUNTO AI CAMPIONI INTERISTI.

L’Empoli ha battuto la Fiorentina ( squadra ora piena di problemi…) – partita molto attesa a Udine, quindi ora l’Udinese dovrà giocoforza mettersi il cuore in pace e vincere le tre partite rimaste senza se ne ma, se vuole salvarsi. Il calendario peggiore pare averlo l’Empoli che deve affrontare la Sampdoria ( in corsa per Europa!!!…. ) realtà più difficile della Fiorentina quest’anno e motivata dal fatto della possibilità di potersi giocare un posto in Coppa Uefa e poi se la deve vedere con il Torino anche questo in corsa per un posto al sole europeo. Mentre l’Udinese ora avrà in casa e fuori scontri chiameremo per brevità diretti con realtà come il Frosinone già in serie B da stasera , quindi al Friuli contro la Spal, Frosinone fuori casa e Cagliari a Cagliari, quindi partite abbordabili specie se l’Udinese se la giocherà almeno con lo stesso impegno espresso contro Atalanta e Inter seppur partite diverse tra loro. Anche l’Inter è in corsa per un posto al sole europeo ma la volontà della squadra di casa questa volta ha prevalso a frenarne quantomeno gli umori condividendo un punto a testa. Gli interisti da grandi sportivi si sono dimostrati del tutto delusi, così come Spalletti a fine partita soffermatosi circa 1 minuto in tutto in sala stampa per poi salutare e via…,forse risentito anche per l’accoglienza a lui riservata a inizio partita dalle tifoserie friulane,solite.

L’Udinese fino a oggi, non ha tirato fuori i polmoni né impegnata allo spasimo,non sarà colpa dei ragazzi,ma qualcosa non ha funzionato in organizzazione e non solo, ora se vuole salvarsi deve farlo impegnandosi fino in fondo, allo spasimo, ovvero la Società pur libera di vendere o meno, dovrebbe poter pensare che chi non si è impegnato a fondo non possa meritare si essere ceduto gratificandosi ulteriormente, nessuno. Si riducano gli stipendi di brutto pagandoli se la società lo riterrà a rendimento. Mano al taccuino, unico modo per farsi capire.

Arbitro tale Rocchi da Firenze, mentre al Var tale Doveri con l’addizionale Di Vuolo. Esiste un regolamento scritto per il quale un fallo volontario in area con atterramento dell’avversario viene punito con calcio di rigore, ma ieri per paura dell’Inter ???… . Ecco che Mandragora in area avversaria nel recuperare un pallone che gli era stato suggerito con un tunnel è stato spintonato e tirato giù di brutto da Brozovic che si trovava su Mandragora e non distante come certi ex arbitri avrebbero detto né il corpo a corpo è stato casuale ma da che osservato fatto di forza e violenza per impedire a Mandragora di giocarsi la palla in area… . Regolamento vuole sia un plateale caso di punizione con calcio di rigore, negato dal solito Rocchi tra il silenzio anche questo sospetto di chi al Var ormai noto. Non è possibile vedere questi personaggi in una partita tanto delicata per un posto in alto dall’una e per non retrocedere dall’altra. Fino prova provata contraria Udine a oggi troppo,dico troppo,paziente e brava,visto che la pazienza arriva a un certo livello a botte non piena ma qui travasa.

Tudor dall’inizio aveva pensato al solito vestito delle ultime partite un 3-4-3 ma poi a causa della mancanza di certi giocatori e dello schieramento interista ( 4 – 2-3 – 1 ) viste le variabili avversarie Tudor ha pensato bene di cambiare posizioni e gioco assieme alla tattica ottenendo maggiore intensità e facilità di gioco a moduli variabili a seconda dell’occasione sia con il 3-5-2 che con un 3-4-3 e che si voglia… . Inoltre, oltre che alle variabili nelle sue componenti la formazione di casa inizialmente metteva in evidenza delle difficoltà di bilanciamento e di velocità sull’esterno, tanto che, il Mister, ha dovuto cambiare modulo come già detto il modulo spostando uomini per bilanciare la formazione facilitando i compiti nei vari ruoli, sia in copertura che a centrocampo come in attacco dove sono stati commessi i soliti errori capaci di escludere dei gol,malgrado il gran gioco dell’Udinese e i pali e le traverse solite colpite,non da meno però anche l’Inter sul quale il nostro attuale portiere Musso in almeno due occasioni ha fatto due parate impossibili sbarrando la porta agli avversari,tutti Campioni di più. Mentre che nell’Udinese i Campioni in campo e quelli tipo Okaka che entreranno nel 2° tempo, in tutto i campioni più esperti saranno nell’ordine di 3 o 4,nell’Inter sono tutti a prescindere dal rendimento.

La nostra squadra anche con i suoi giovani ha fatto una grande partita, rovinata solo da un arbitraggio incerto e obsoleto.

Dopo la sconfitta contro l’Atalanta ieri sia pur contro altra importante realtà, l’Udinese dimostra di essere nettamente migliorata, concedendo ben poco all’avversario e nel prosieguo del Campionato giocando allo stesso modo la salvezza ( il nostro scudetto quest’anno,purtroppo…) potrà essere facilmente raggiungibile. Tutti i giocatori da De Paul che ieri ,ha in parte deluso viste le doti che ha ma che non sempre utilizza spesso per poter essere il migliore polverizza min yun nulla tutto il lavoro che fa, visto che con la strafottenza o l’arroganza non si arriva a risultati importanti dovrà crescere in tutta umiltà e impegno nelle ultime gare se vuole approdare in qualche buona piazza per pare volerlo. Fino a Pussetto hanno fatto un grande gioco, allo stesso modo di Lasagna che però qualche errore di troppo lo fa ancora. Manca quel afflato e forza necessaria a passare la rete avversaria, non la propria. Nel secondo tempo sono subentrati Handanovic al 28’ st al posto di Sandro, mentre al 36° è uscito D’Alessandro per il giovane inglese Wilmot spostando Larsen sulla fascia destra come ci pareva pure a noi più opportuno, mentre prima al 15’ era entrato Okaka al posto di Pussetto che ha dato tutto ma leggerino, mentre Okaka se non altro dimostra dal punto di vista atletico e fisico altra realtà,mentre Pussetto è più duttile e tecnico ma non sempre riesce a spingere su avversari più piazzati.

L’attacco leggero dell’Udinese era stato studiato da Tudor appositamente pensando di aiutare Lasagna e Pussetto con gli inserimenti occasionali di De Paul (per il quale proprio l’Inter potrebbe…ma non solo l’Inter,anche il Napoli,il Totenham e tante altre, poi si vedrà quello che accadrà. De Paul era in mediana in compagnia di Sandro e Mandragora,centrocampo molto mobile e il gioco si è visto,di più la squadra pare cresciuta finalmente, non regge più solo sessanta ma la partita intera. Sarebbe solo ora. Ora dimostrino continuità. Per certo l’Inter ha tentato tutto e per tutto per fare suoi i tre punti senza regalare nulla, ma finalmente la risposta al Friuli si è sentita. Visto il risultato di Bergamo deludente rispetto a una partita giocata alla grande dall’Udinese, tradita poi da un errore difensivo da un calcio di rigore e di una rete successiva entrata in rete in maniera poco convincente. Contro l’Inter i miracoli fatti da Musso,grande portiere.

L’Inter nella propria metà campo ha concesso solo 2 calci d’angolo mentre l’Udinese ha rischiato di più concedendone 9. Ma la dea bendata oltre al grande impegno ha voluto assistere entrambe e per questo nulla è mutato rispetto al risultato finale. L’esame salvezza,si spera,sia stato superato con l’Inter fermo restando che le rimanenti partite dovranno essere giocate con maggiore impegno.h

L’Inter sin dall’avvio del match le ha tentate tutte palleggiando e cambiando fronte di gioco a seconda delle evenienze e della sfruttabilità degli spazi.

13’ Naingollan da fuori area tenta con un improvviso destro radente e angolato diretto in porta, fatto che chiama Musso primo a difendere,al primo intervento con relativo conseguenziale calcio d’angolo, al 22° pt Asamoah conquista palla in area piccola D’Ambrosio si inserisce e di testa spedisce la palla sul lato opposto dove Lautaro arriva in ritardo e non riesce a deviare la palla. Fino al 32’ solo Inter,poi inizia l’Udinese con gran bel gioco, Pussetto atterrato da De Brij punizione della quale se ne incarica De Paul che però nella foga del tiro in porta colpisce un compagno.

Poi De Paul e Pussetto si divertono di testa in un appassionante duello aereo che però non crea conseguenze. 44’ Brozovic colp’isce una palla spedita sul secondo palo ma Musso è pronto alla parata.

Al 46° l’inter tenta e Musso para subito dopo sul rinvio di palla Mandragora si fa parare un tiro da Handanovic. (solitamente ben accolto al friuli a inizio partita dalle tifoserie).-

Al 63° Perisic solo soletto verso la porta tenta una diagonale sulla quale interviene musso che di piede in tuffo spedisce la palla altrove parando.67’ diagonale, bordata Politano crossa per Perisic che tenta sul secondo palo bravissimo Zegeelar a chiudere e rinviare.

All’87’ st un Musso più reattivo che mai si supera deviando in corner una zampata ravvicinata del pericolosissimo Keita servito in area da D’Ambrosio.

Ora si spera per le prossime partita nella continuità e nel bel gioco espresso in questa partita. Da sperare che Tudor rimanga a Udine.