GIRO 2019 | Seconda tappa

MASSIMA CONFUSIONE E INGUARDABILITA’ NELLO SPORT, ORARI DI PARTENZA

NELLA MASSIMA CONFUSIONE SIA CICLISMO CHE FORMULA 1 SIA ALTRO…….. .

Penoso nel “2019” siamo i peggiori in europa anche in questo… . Economia catafascio tutta colpa

dei m5stelle (meglio stalle).- Madame Le Pen in Francia e, non solo, in testa, Salvini da sperare in

testa anche in Italia, altro Governo più preparato specie in economia. Bando ai Mori e a Monti

disfattisti. Anche questo si sposa con lo sport. La Rai funzioni senza solite interruzioni………… .

GIRO D’ITALIA: OGGI VERA PRIMA TAPPA CON VERE SALITE ANCHE SE NON A

LIVELLI di vera montagna…, tappa che da Bologna porta a Fucecchio : IL Paese di Andrea Tafi,unico italiano ad

aver conquistato Fiandre e Roubaix. A FUCECCHIO FESTA PER: il Compianto Bartali conquis

tatore di ben 3 Giri d’Italia e di Indro Montanelli grandissimo indimenticabile giornalista nato in questo paese nel 1909.

Per certo la tappa non aiuta i velocisti in quanto ci sono le salite di Montalbano e quella del San Baronto capaci di scremare il gruppo che vedrà un percorso con viabilità scorrevole ma con seri restringimenti stradali a Fucecchio centro Paese e arrivo di tappa.

Ieri un corridore che si trovava nel gruppo di testa non lontano dell’arrivo, urtato data strada stretta da un compagno è caduto per fortuna da solo infortunandosi pare e ci auguriamo in modo leggero, vedremo se in grado di proseguire.

Oggi il Giro ha attraversato zone di rara bellezza anche se con tratti disturbati in partenza da forte pioggia e poi via via da vento variabile lungo la tappa.

Certo è che, questo giro può apparire strano, tanto che ai piedi del San Luca, 1^ tappa, certe squadre hanno cambiato bicicletta (cosa inaudita a dire poco…mai vista…), ma tant’è.

Due i gran premi della montagna uno a Cimino e l’altro a Vinci a metà strada circa tra Empoli (a latere) e Fucecchio arrivo di tappa.

L’arrivo malgrado tutto ha visto la volata del gruppo dei migliori sulla quale si è imposto a sorpresa il tedesco Hacherman su Viviani (2° posto e Ewans al terzo). Invariata la Classifica generale che vede primo Roglic sloveno, Nibali al secondo posto e Yates al 3° posto entrambi hanno difeso per ora senza apparente difficoltà il loro posto in classifica generale.

Per eventuali dettagli su arrivi guardare il sito della corsa. Gaviria buon quarto posto.

In questa tappa sfortunato Belletti che era in buona posizione davanti alla corsa si è dovuto fermare per attendere l’ammiraglia essendo guasta la sua bici, peccato. Coraggio non sempre sarà sfortunato speriamo, in futuro non si sa mai… .Auguri a questo ragazzo.

L’arrivo è stato fatto entrare a Fucecchio dalla Circonvallazione per evitare troppe strettoie trovate poi verso il centro del paese. Prima dell’arrivo una curva molto stretta.La volata anche causa vento favorevole che spingeva i corridori a circa 100 all’ora come data dai cronomen,

OGGI 3^ TAPPA: PARTENZA DA VINCI A ORBETELLO, città di partenza nel 1998 della 5^ tappa del Giro tappa che ha visto vincitore il compianto Campione Pantani con Bartoli che cercava di far sua la tappa in quanto ambiva portare la maglia rosa (Bartoli era solito attaccare Pantani era già successo nella seconda tappa sul Berta), Bartoli si arrabbiò molto, mentre Pantani sapeva bene che il suo destino sarebbe stato, per la rosa, più avanti sulle montagne vere e proprie, comunque Pantani non si fermava mai. Lo sport dovrebbe avere in qualsiasi specialità gente di questi caratteri,mentre oggi… .. Probabilmente visto che Orbetello si può dire che è prossimo al suo territorio d’origine ci teneva a vincere detto che Pantani era non un ma il CAMPIONE. ( PAESE DELL’ANGUILLA E DELLA BOTTARGA…) Si tratta di una tappa di 220 km prevalentemente pianeggiante con possibile prima volatona che vedrà impegnati i velocisti e/o passisti… . Sarà una tappa molto veloce?,se ci sarà vento sarà favorevole o contrario?…In Friuli oggi soffia e molto. Ci sarà pioggia come segnalato dal Meteo?…Certo che il territorio è attraversato da un panorama ameno con un arrivo turistico sul mare ai piedi del monte Argentario. Lascia Grosseto alla sua parte esterna rispetto al percorso. Percorso di massima, pianeggiante al limite in qualche possibile tratto, falsopiano. Disegnato anche questo percorso da Vegni architetto del Giro di 60 anni d’età.

Comunque al solito anche nella tappa di ieri è stato detto che sono state molte le critiche per questo percorso 2019 e il suo modus operandi (regolamento!!!….)