PUNTO BIANCONERO | Udinese ti stai ridestando e devi andare avanti con questo buzzo e questa formula. Solo alla fine si vedrà dove saremo, ma il raccolto dovrebbe essere provvido stavolta

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Anche l’Udinese sceglie di sposare la via  del migliore determinismo possibile per ripristinarsi e ripartire al meglio nella corsa che la può portare ad un piazzamento più che discreto in campionato. Lo fa presentandosi in quel di Verona con un atteggiamento tattico connotante evidente solidità. La squadra bianconera sceglie di giocare alta sin dalle prime battute di gara e sorprendentemente guadagna il predominio territoriale su un Verona che pare evidentemente intimidito in casa propria. Il bello è che l’Udinese riesce a tenere questo atteggiamento a viso aperto con costanza, con una continuità davvero notevole. L’Udinese quindi rimarca quindi l’efficacia del percorso che la poteva portare, e agli effetti l’ha portata in questa occasione, a riguadagnare la continuità in partita e la continuità nel trend sportivo, con la necessità di continuare nella conferma dei risultati e delle evidenze positive che sta ottenendo in questa fase di campionato l’Udinese. L’occasione per una conferma arriva innanzi ad una Roma che rappresenta una occasione ghiotta, perché l’Udinese contro le grandi concorrenti nella corsa europea riesce sempre a stupire. Ora non resta che opporre alla Roma la medesima apertura motivazionale, mentale e sfrontatezza esibita con onore contro gli scaligeri, per poter conquistare 3 punti che sarebbero fondamentali per la corsa all’unico obiettivo che resta ancora da inanellare. Quella qualificazione ad una competizione europea che da mister Runiajc è vista come del tutto secondaria, ma i più non condividono questa visione e chiave di lettura, e sostengono che bisogna continuare ad adottare la politica della formichina per mettere in saccoccia quanti più risultati positivi e sostanziosi, nell’arco di tempo che separa da un epilogo di campionato che in ogni caso, viste le premesse, si rivelerà massimamente soddisfacente, vista l’attualità di classifica. Ora basta porsi con disinvoltura e buttarsi sulla ciccia, ovvero sui punti che contano, da qui alla fine di un torneo tricolore nel quale, lo dice la storia, i conti si sono sempre fatti alla fine della rassegna. Ora però sembra che questi andranno, diversamente da quanto accaduto negli anni recenti, a rendere migliore e maggiore giustizia rispetto alle possibilità dell’Udine del pallone che ora non lesina di rendere soddisfazioni agonistiche e sportive, finalmente. 

di Valentino Deotti