Udinese vs Lecce: Stadio di riva del mare (e/o del male ?…o pescecane?) Arbitro Rapuano di Rimini 5)Il pallino di Runjaic – Ehzxzibuè uscito claudicante ma al solito del tutto insufficiente nel gioco. Accadimento non insostituibile per costui. Ora lo dovranno valutare strumentalmente sull’inforftunio. Contro il Sassuolo la grave mancanza sarà l’assenza per infortunio di Zanoli che mancherà quale supporto a Zaniolo che non potà mancare, rimessosi dall’infortunio o no. Insostituibile. L’assenza di Davis è grave ma sostituibile , Zaniolo molto meno anche se gli andrà messo accanto o dietro una spalla valida a copertura. I vari Bayo e i Gueye si è visto a Lecce che sono inconcludente e poco utili sotto il profilo tattico,prima imparino a giocare, in serie A è tutto molto cvomplicato. Di più Kalstrom sempre molto utile che a Lecce cade e scivola sempre concedendo un gol al Lecce (radoppio)
Il Lecce squadra in grave difficoltà che non vedeva una rete da circa 450 minuti,. Viene soccorsa da chi, ma da chi vorreste se non dalla solita u Da troppo tempo sull’Udinese ciabattaia. L’Udinese del primo tempo a spasso per Lecce e non certo in campo sia mentalmente che fisicamente. Tralasci8amo la tattica e la preparazione settimanale che Runjaic si sarà dimenticato di impartire con profitto,oltre all’assegnazione a ogni giocatore di un preciso ruolo e un compito. Il forte dubbio mche ci invade è che l’Udinese “voglia” avanzare come il gambero, 2 passi avanti e uno indietro, per paura degli impegni europei. Questi giocatori, non tutti ma quasi,non hanno la temperanza e il coraggio oltre la volontà dei giocatori di anni e anni or sono.
Il mister su questo non si esime in quanto lui è il primo responsabile peraltro “coniglietto” nasconde le orecchie quando perde accusando i giocatori ma la responsabilità in una squadra è e va rivolta verso tutti gli attori e Runjaic è il primo, piaccia o no, la smetta con atteggiamenti infantili ogni volta ripetuti in un modo o l’altro. Questi allenatori non piacciono tanto più che non si impegnano a imparare l’italiano.
5’ Solet cerca un dribling di fantasia in area e Chedira gli prende palla in un baleno il pallone arriva a Kalstrom che in un attimo scivola cade per terra e apre la strada al gol di vantaggio per il Lecce con l’Udinese eterna inseguitrice peraltro pure scarsa, Kalstrom continua a scivolare e cadere
29’ Atta per Zemura inventa qualcosa, Zemura va verso il fondo campo palla al piede ,viene placcato da Gaspar. Dal di8schetto Solet .
Nel secondo tempo seguiranno altri tentativi del Lecce mentre l’Udinese nel secondo tempo va in un buio tolale.No0n fosse all’80’ per il tiro arpionato alla grande da Zaniolo che di poco non entra in porta. Bayo e Gueye sa 4 e 4 farebbero otto ma non è così, Zemura si salva alla grande, l’unico dei tre. ad aver prodotto un calcio di rigore per il pareggio quantomeno. E il mister non sa quale ruolo assegnare per pragmatismo come descritto dai fatti,parli e chieda ai giocatori quale ruolo e se se la sentano per quella partita.
L’Udinese di Runjaic troppo spesso legittima e mette in evidenza una bravura dell’avversario,costruendola in proprio, anche se l’avversario è debole e quello che è. Manca Davis, manca il gatto e il topo balla,anche senza Davis una squadra preparata e ben costruita tecnicamente, cosa dubbia da Runjaic. Il “ balon pâr fûrlan,” pè così va tutto bene finché va,poi ci sono infortuni e non solo, va a pariodi e dobbiamo essere sempre pronti, ad accoglierli anche se non graditi e/o dolorosi, così come devi sempre avere il ricambio idoneo pronto e non certo0 Bayo e altri giovani inesperti che in attacco0 annegano.
Dopo due Campionati un allenatore dovrebbe conoscere sia il carattere dei dei giocatori come tutte le loro caratteristiche,fisico,tecniche,motivo che non ti concede di criticare sempre e troppo i giocatori quando sbagliano (preoccupati,innervositi dal ruolo inadatto magari loro assegnato e incertezza…). Chi li mette in campo sempre responsabile verso i suoi uomini. Un allenatore che non conosce i ruoli da assegnare a ogni giocatore secondo sue capacità vuoi psicofisiche e/o tecniche. Velocità e potenza oltre a resistenza fisica e velocità inclusa.
Danilo Veiga, lasciato libero su invito dell’Udinese ci prova al 61’ ma Okoye para. 80’ il bellissimo a sorpresa tentativo da lontano da parte di Zaniolo ma il portiere para.
Libero di navigare il Lecce si presenta addirittura con Gendelman. Gueye inesperto debole addettio dell’Udinese lascia gio0care Banda che al 90’ approfitta di questa punizione lasciata da un brutto giocatore ospite producendo un calcio di punizione da ottima posizione e Banda,noto cliente,non se lo manda a dire ma , concedendo a Banda e al Lecce ola rete della vittoria che non doveva stare da quella parte ma per la quale l’Udinese ha rinunciato omaggiando un Lecce. L’Udinese meriterebbe la medaglia olimpica di irresponsabilità,superficialità e generosità pur penosissima per chi la segue e fa tanti chilometri,sbagliati.
Duemila km per assistere a una pena schifosa, tanto grande,vale la pena?.
Runjaic vorremmo vederti permanendo a Udine finché le maestranze lo vorranno più responsabile finalmente e molto più capace nel costruire e organizzare le tue squadre,ora uomini ne hai,non ti lamentare sempre,servono capacità e tecnico da unire alla fantasia e alle idee, non volte a perdere come accade troppo spesso.
Kosta sii uomo,non criticare i terzi quando metti male gli uomini in campo o quando non hai fatto tutto per vincere. Tu stesso in conferenza stampa ai affermato che i giocatori non hanno sempre colpa,qui9ndi fanne ammenda e responsabilizzati prima da te stesso e poi verso altri. Bertola ha ammesso la verità: non siamo stati all’altezza. Ma non sempre accede per colpa dei soli giocatori,vero Kosta?.Il Lecce èì stato molto aggressivo perché l’Udinese lo ha lasciato fare.. Il Lecce una squadra che da ca. 450’ non segna un gol, un filotto di ben 5 partite e sconfitte. Udinesew se perdi con l’asinello che tira in basso, come fai a crederti tanto forte da battere le prime della classe,quantomeno non perdi senza giocare ne esistere in campo. Due gol presi che non potevano né dovevano entrare. Non solo il portiere in causa. VERGOGNA. Stavolta l’arbitro non c’entra se non solo l’organizzatore responsabile dell’Udinese.
Di Carmino Deotti