Riprendiamo la nostra trattazione sulle tematiche legate al calcio, e segnatamente alla preparazione estiva dell’Udinese di casa nostra, con un excursus abbastanza frugale su quelli che sono i sommi capi del capitolo calcio mercato bianconero friulano. Non è stata una campagna acquisti dalle grandi cifre per lo staff di Nani, visto che l’operazione economicamente e tecnicamente più rilevante a nostro avviso attiene al rinnovo della posizione del centrocampista Atta. Un rinnovo tanto auspicato che da ingenti sicurezze tecniche all’Udinese per quanto attiene alla gestione degli esterni di centrocampo. Abbiamo potuto soppesare la capillarità dell’opera di Atta, sia su una fascia sia sull’altra, in lungo ed in largo per un campionato nel quale ha offerto grande quantità e qualità, permettendosi anche incursioni a puntello di altri settori. Famose sono le sue scorribande in appoggio all’attacco bianconero, mentre il centrocampista mulatto ha potuto pure mettersi in mostra in ripiegamento difensivo, sia a supporto dei braccetti esterni, sia a supporto della zona centrale, allorquando è stato autore di ottime diagonali di chiusura condite da altrettanto apprezzabili recuperi palla nella zona del centro mediano metodista. A supportare la difesa ci saranno anche nuovi innesti, quali il difensore italiano Bertola (ottimo prospetto proveniente dal fiorente vivaio dello Spezia) dal giovane Ballarini rientrato dal prestito alla Lucchese e dotato anch’egli da un discreto tasso tecnico, il colosso portoghese Buta rientrato da un prestito in terra brasiliana. Gran nome anche per la sua grande quantità difensiva e pervicacia è il georgiano Goglichidze (tirato su alla grande dall’Empoli che ha saputo porre in gran rilievo le sue peculiarità tecnico-sportive. Meno fondamentale ma futuribile è invece l’inserto di Esteves (rientrato dal prestito allo Yerdon Sports e ottima alternativa in chiave di mero prospetto difensivo). Grande arrivo è invece quello del portiere Nunziante, tra i migliori giovani portieri italiani e ottimamente fatto progredire dal Benevento, squadra dalla quale è stato prelevato per una cifra non indifferente trattandosi di un giovane portiere. Grandi rinforzi per il centrocampo sono invece Piotrovsky (giovane registra eclettico prelevato dal Ludogoretz) e l’ottima ala Camara proveniente dal Montpellier. Non giungono invece nomi straordinari per quanto riguarda l’attacco, settore il quale si deve accontentare del discreto giovane Bayo (proveniente dalla succursale bianconera inglese del Watford) e del rincalzo dai buoni numeri che risponde al nome del danese Kjerrumgard girato in prestito attualmente al Watford. Ora però giungiamo al capitolo più rilevante di questo bilancio di calciomercato, ovvero il capitolo cessioni. Il dente duole fortemente laddove si deve parlare della cessione del pilone difensivo Bjol (andato al Leeds) di Toure (rientrato al Lorient dopo il prestito della scorsa stagione) . Un po’ più marginali le partenze di Semedo (girato a titolo definitivo al Watford) ed Ebosse (prestato al Verona). I pezzi più rilevanti sono venuti a mancare all’attacco, con le famose e pesanti dal punto di vista tecnico cessioni di Lucca (destinato al Napoli) e Thauvin (partito con destinazione Lens). Per quanto riguarda i già fuoriusciti del passato si segnalano Nauen Perez (definitivamente saldato dal Porto ed appartenente ad esso) e Samardzic (il quale appartiene ormai del tutto all’Atalanta che ha dovuto dare l’addio al grande Mister Gasperini). C’è da dire comunque che Atta agirà probabilmente da sottopunta alle spalle di Davis, mentre il nuovo Piotrovsky agirà da regista di centrocampo, viste le sue grande qualità sia di incontrista sia di ispiratore di trame a beneficio della fase di costruzione e rifinitura offensiva. Passiamo infine al capitolo che dovrebbe incidere maggiormente in ottica futuro prossimo sportivo dell’Udinese, ovvero la qualità della preparazione atletica che si spera non sia stata troppo ingente a livello di carichi e metodiche di lavoro, onde evitare i passaggi a vuoto dovuti alla stanchezza propri dell’inizio dello scorso campionato. C’è da dire comunque che sono ampie le premesse per una prima fase di campionato promettente, alla luce dei buoni chiari di luna messi in mostra nelle amichevoli di precampionato, basta che ci sia stato effettivamente il tempo utile per metabolizzare la preparazione estiva svolta come sempre nelle zone altamente ossigenanti dei rilievi della vicina Austria. Attendiamo ora la prova del campo al fine di poter commentare le gesta bianconere messe in campo nei primi impegni con valore di prova, che sono quelli ufficiali che principieranno dal fine settimana del 24 Agosto, il quale non ci metterà molto ad arrivare. Quindi ci sentiamo presto nei consueti spazi di punto bianconero, sperando di poter commentare un inizio di campionato che si instradi su buone premesse e su buoni binari, per la gioia dei palati – sempre calcisticamente parlando, ovviamente – del tifo bianconero friulano. A presto quindi con le prossime edizioni di Punto Bianconero.
Di Valentino Deotti
