E anche quest’anno siamo regolarmente ai nastri di partenza con la nostra rubrica storica “Punto Bianconero”, una rubrica d’opinione che ha fatto la storia nel campo delle rubriche giornalistiche sulle zebrette friulane. Il grande punto di forza dell’Udinese che si affaccia alla prima fase del campionato è il fatto che la squadra non è stata di certo snaturata, nel corso della sessione di calciomercato estivo che si è appena conclusa. Tutt’altro. Sono stati introdotti determinati puntelli che pongono l’Udinese tra le provinciali di lusso, praticamente alla stessa stregua dell’Atalanta. Ne consegue quindi che se l’Udinese risulta essere alla stessa stregua della Dea, equiparabili sono le di lei possibilità di approdare in zona Europa. Fare questa affermazione agli albori del campionato è un poco improvvido, ma noi crediamo strenuamente nelle qualità di una squadra friulana che dispone quest’anno di un numero davvero grande di giocatori di qualità, con un conseguente numero di soluzioni tecnico tattiche che va ad estendersi notevolmente, per diretta conseguenza. L’Udinese è una squadra che può giocarsela alla pari con mezzo parco squadre di A, diciamocelo fuori dai denti. Non lo si è visto tanto contro il Como, con una Udinese che era un poco in imbarazzo innanzi ad una squadra rilevantemente pullulante di campioni come il Como. Innanzi ai lariani in quel di Udine abbiamo visto una Udinese che faceva assai fatica a carburare e a trovare gli spazi, oltreché come è ovvio la profondità. Contro il Venezia ieri, sempre ad Udine ma in Coppa Italia, la capacità di fare volume di gioco correlativamente è notevolmente incrementata, anche in ragione del livello marcatamente inferiore dell’avversario di turno. Ora, al cospetto degli aquilotti laziali nella partita di lunedì sera prossimo, questo volume di gioco e la relativa intensità dovranno incrementare in maniera sostanziale, poiché bisogna “carrozzarsi” al meglio per il primo test altamente arduo e con valore di prova. Il 14 Settembre si andrà nella bolgia di San Siro ad affrontare una agguerritissima Inter, e li bisognerà di certo mostrarsi all’altezza della situazione dal punto di vista della quadratura e della capacità di apportare pressioni. Siamo agli albori del campionato ma siamo già nel pieno della necessità di introdurci alla lotta quella vera, facciamocene una ragione concreta.
Di Valentino Deotti
