Nonostante che vi sia già una prima sosta del campionato di una settimana noi intendiamo comunque sia esprimere la nostra immensa soddisfazione di osservatori della scena bianconera per l’eminente risultato che l’Udinese è riuscita a cogliere addirittura allo Stadio “Giuseppe Meazza” in Milano San Siro, dove non vinceva da tantissimi anni. Una squadra, la “nostra” Udinese, che si è permessa addirittura il vezzo di tenere sotto scacco l’Inter per tutta l’estensione della gara, giocando alta come non mai e facendo il cosiddetto “Torello” ad una Inter che a quel punto è stata costretta ad uscire dal proprio guscio scoprendosi ai rischi della persistente offensiva bianconera. Una grande scelta tattica questa apportata da MIster Runjaic, che ha permesso all’Udinese di mantenere la propria “superiorità territoriale” per un buon 80% della gara meneghina. L’unica fase in cui l’Udinese si è scoperta alla comunque parziale offensiva nerazzurra è stata quella tra l’inizio della ripresa e il minuto 66’, momento in cui l’Udinese è riuscita a rialzare la testa dopo una fase confusa. L’Udinese comunque, nonostante ciò, è riuscita a mantenere il bandolo della matassa anche nella fase di risalita della squadra sovrintesa da mister Chivu, difendendosi comunque a dovere con una più che apprezzabile copertura in fase difensiva e ripartendo all’occasione propizia, come successo praticamente per tutta la gara. Tanto di cappello quindi per l’Udinese di ieri sera, che ora ha in saccoccia il suo bottino medio preventivabile in termini di punti sulle due gare e potrà scendere all’Arena Garibaldi di Pisa con la tranquillità necessaria, alla ripresa delle ostilità. In una gara, quella contro i neopromossi ragazzi di mister Inzaghi, che può e deve rappresentare occasione per fare bottino pieno, anche in vista di un altro appuntamento a dir poco proibitivo che si terrà in casa propria. Nella domenica immediatamente successiva a Udine giungerà il Milan a darci battaglia, e nell’occasione l’Udinese dovrà fare i conti con una squadra rossonera ad una prima oculata impressione piuttosto in palla. Difficile dunque strappare agli “indiavolati” rossoneri più di quel punto che rappresenterebbe il bottino giusto e della dignità per le zebrette, in questa prima fase di rodaggio della massima serie calcistica. Meglio quindi fare bottino all’ombra della torre che pende, sfoderando lo stesso buzzo adoperato contro i nerazzurri milanesi, peraltro di fronte ad altri nerazzurri, quale nota di colore. Se l’Udinese riuscirà alla ripartenza del campionato ad ottenere i tre punti potrà davvero dirsi soddisfatta di quanto ottenuto sino a quel momento in una fase nella quale ci si attendevano per l’Udinese delle difficoltà di tipo fisico che grazie al cielo non si stanno riscontrando. Sarà quindi a quel punto un primo acchito piuttosto apprezzabile e confortante in vista del prosieguo di un campionato che comincerebbe quindi sotto le migliori premesse, sulla carta. Avanti così Udinese, e forse quest’anno potremo edificare qualcosa di migliore rispetto a quanto ottenuto al termine della scorsa stagione. Le buone partenze, a volte anche più stentoree, sono state storicamente foriere di ottimi prosiegui ed epiloghi di torneo.
Di Valentino Deotti
