B & N | Con la viola scorpacciata di punti e un gioco cospicuo: le rivendicazioni diverse della “critica tifosa” non reggono

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UDINESE vs FIORENTINA: stadio Friuli Bluenergy di Udine – Arbitro Pairetto di Nichelino.

RISULTATO FINALE: Ud 3 – 0 ospiti.

Un evento che pare possa avere emozionato la platea prima del match, grazie a un giovanissimo cantante che ha scritto una canzone in memoria dello stesso,il quale grazie a un pianoforte posto sul campo di gioco, ha suonato e cantato la sua opera in memoria della scomparsa,anni or sono,del capitano della Fiorentina, deceduto “ Là di Moret “ sito nel Comune di Tavagnacco poco distante da Udine, sede dello Stadio. Un increscioso evento cardiocircolatorio se l’è portato via mentre era nella sua stanza per dormire. A Udine il ricordo doloroso è ancora vivo e in occasione della partita contro la Fiorentina . Molta gente era emozionatissima,inclusa la cameramen Marina Presello responsabile di sky in lacrime .

Riemerge in memoria l’evento storico, delle idi di Marzo, nuovamente rifiorita, malgrado la temperatura ancora non al meglio. Pare che abbiano portato fortuna all’Udinese.

Dopo tre sconfitte finalmente è riapparsa la luce grazie alla grande condizione della squadra, finalmente unita nella volontà di far propria la posta in gioco, a fine gara, pur avendo una Fiorentina che le ha provate tutte per reagire ma sia la difesa dell’Udinese che la cerniera di centrocampo perfettamente funzionanti,così come gli esterni . La riapparizione di Davis abile trascinatore della squadra e un grande e ottimo Zaniolo capace di suggerire assist che hanno prodotto ben due centri . I due vanno d’amore e d’accordo in quel ruolo in attacco. Mancava solo Zanoli ancora a riposo in infermeria. Dopo un avvio forse non stupendo in sé ma giocato alla grande con forte carisma e intenzionalità. I gol nella sequenza al 10’ un grande gol di Kabasele partito da un assist di Zaniolo. Al 27’ Mandragora si mangia un gol facilissimo, fortuna per la squadra di casa.

Zaniolo primo attore della partita (uscirà nel st stremato sostituito da Buksa che segnerà poco prima della fine della partita , al 93’ in pieno recupero di 5). Al 523’ sempre Zaniolo ruba palla a Fagioli e si inventa con passaggio a Davis il gol del sfiorando raddoppio, che comune avverrà su rigore. Il raddoppio avverrà al 64’ st.e il tris di Buksa vera sorpresa non conoscendola la sua tecnica di gioco ancora rimasta oscura, ma il gol è stato bellissimo.

Ora è solo da sperare che possa perseverare con massimo impegno anche nelle prossime partite.

Sic itur ad astra (Virgilio, Eneide, IX, 641). Così si va alle stelle, (ma nessuno si illuda il successo non viene gratis, serve tanto sacrificio e volontà massima,sia fisica che mentale).-Dopo il ricordo di Astori le ovazioni per Davis ma noi non dimentichiamo di aggiungere il tecnico della partita che è Zaniolo grande attore nella medesima occasione. Non è giusto dimenticarlo o far finta di ignorarlo.