B & N | Con la Dea due punti buttati, con la Juve obbligatorio andare a bersaglio…

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ATALANTA   vs    UDINESE : GEWIS  STADIUM  di BERGAMO : ARBITRO RAPUANO da RIMINI (???…)

 

La définition du Beau est facile, il est ce qui désespère. Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare..

 ( Paul Valéry,Varietà.)

Iraq furor brevis est ( Orazio,Epist, I,2,62 ). L’ira un furore breve, cioè una passeggera follia. Ibidem il Petrarca. ( follia da Freud e la Logica di Vienna).

Dobbiamo sempre e4 a qualsiasi livello imparare q1ualcosa facendo funzionare la Ragione a ragion veduta.

Impariamo pure dal De Bello Gallico.

                Un punto che brucia tutto l’impegno e i sacrifici dei giocatori e di tutta la squadra, premesso che l’attacco con Davis e Zaniolo funziona sotto ogni profilo al bacio, specie nel primo tempo, giuocato alla grande dall’Udinese capace a ampi tratti di soverchiare l’Atalanta pur uno squadrone forte. Ciò pure in difesa specie con Kabasele mancando Solet infortunato. Inoltre da apprezzare molto alcune paratone del portiere Okoye. Il pareggio est stato causato dai soliti orrori più che errori o misconoscenza del calcio italiano da parte di chi dovrebbe conoscerlo a menadito, ovvero il Mister (o), specie ai cambi del secondo tempo di Zaniolo ( sostituito da Atta, pur bravo ma non è per nulla Zaniolo accanto a Davis, entrambi sostituiti tra la delusione totale e i due punti regalati grazie ai due gol del pareggio da parte dell’Atalanta che fino alle sostituzioni non riusciva a sorprendere la porta degli ospiti.

                Dopo il risultato e il vantaggio dell’Udinese per 2 a 0 grazie ai gol di Kristensen di testa per l’1-0  , sempre con il gioco e lo zampino di Zaniolo , Davis al 39’ pt, tra l’altro un gol bellissimo e il primo da parete di questo giovane giocatore danese, che ci fa ricordare un certo Jorgensen .

                Come nelle precedenti partite Davis ha sempre reso la vita difficile all’Atalanta, mentre Zaniolo insostituibile in attacco sotto il profilo funzionale e tecnico sotto ogni punto di visto sino all’amor proprio e di squadra e dell’autostima espressa dalla stessa oltre alla grande intensità capace, specie nel primo tempo seppur a tratti di soverchiare e controllare a dovere l’attacco dell’Atalanta, impossibilitato sotto la porta dell’Udinese dove a dare forze e peso era Davis e Zaniolo, pronti nei contropiede. Non è solo questione di metodo, di piramidi o di cerchiaggi, in quanto le posizioni vanno corrette dai giocatori stessi incluso il controllo degli avversari che ti puntano. . Sistemi e metodo non debbono essere fissi, ma inclusivi di sorpresa sia individuale che di squadra   Questo accade alla grande con Davis e Zaniolo in campo, tolti loro la forza dell’Udinese è scomparsa, pur apprezzare i vari Miller e non solo che fanno il possibile ma non sono determinanti come si è visto. Inoltre la sostituzione di Zaniolo e Davis, trascinatore di squadra è, avvenuta troppo presto , inspiegabile il motivo visto che i due giocatori avevano ancora buona energia e capaci di intensità e trascinamento di squadra, usciti loro dopo aver guidato gli ospiti sul 2-0 e dopo avere resistito s tutti gli attacchi dell’atalanta . L’empatia espressa sino all’errore di Okoye che passa per errore la palla a Scamacca, il quale sorprende lo stesso Okoye per 1-0 di testa ma non basterà arriverà un pareggio data la debolezza di Miller e C., risciando persino la sconfitta cosqa impossibile da venire.

39’ gol udinese.

50’ Scamacca colpisce un legno. Al 56’ . Kolasinac s’inventa tutto, Zarraga riprende la palla e tira il portiere respinge ma non trattiene , pronto Davis che si inventa il 2-0 con grandissimo merito. Poi alcune giocate pericolose ma non determinanti di SCamacca. OIkoye rinvia secondo suo metodo con una flatulenza debole ed ecco l’Atalanta al pareggio. All’85 Atta fa buon gioco ma spara imprecisamente pur avendo tutto il tempo per il controllo. Buksa arriva a tu per tu con Cornasecchi ma invece di segnare con un breve dribbling sul portiere a tirando in poirta da un metro, sbaglia. Ibidem al 94’ con Ekelemkam che si fa respingere la palla.

DA UNA GRANDE PARTITA ALLA DELUSIONE PER UN PAQREGGIO EVITABILE.      Una parte di delusione lasciatecelo dire, pur essendo il punticino una aiuto, anche se non sono i tre punti possibili. Ora con la Juve non sarà facile.

Di Carmino Deotti