Purtroppo la gara interna contro la Juventus non è andata propriamente come tutti ci aspettavamo potesse andare. Di perdere a Udine contro le più quotate zebrette del campionato non ce l’aspettavamo, francamente. L’unico indizio che poteva suggestionare una vittoria di Madama Juventus in quel della Dacia Arena poteva essere infatti la grande necessità della Vecchia Signora di fare punti per rientrare nel giro delle prime squadre del torneo, quelle che in Europa ci andranno. In effetti a prevalere è stato proprio questo fattore, con una Juve che non è che abbia sovverchiato per quantità e qualità l’Udinese. La squadra di Runiajc è stata infatti artefice di una gara in cui si è mossa con estrema dignità nel confronto con i piemontesi, difendendo magistralmente lungo primo e secondo tempo, e fallendo soltanto in realtà in quella maledetta azione che ha portato al vantaggio juventino. Per il resto si è vista una Udinese che ha tenuto botta in maniera e misura più che degna innanzi ad una delle squadre più tecniche del campionato. L’Udinese ha patito soltanto per quei larghi tratti del secondo tempo in cui la Juventus ha dimostrato veramente di voler mettere le grinfie sulla partita. Ora si andrà a Genova con una versione ancora non plenipotenziaria dell’Udinese, che comunque proverà comunque sia, probabilmente, ad aumentare i giri contro il Genoa in quel di Marassi. Poi arriverà la pausa per le nazionali, e questa sarà l’occasione per fare quadrato a tornare a riprendere quella grinta vincente, quella tempra che contraddistingueva l’Udinese dei tempi migliori di Mister Runiajc. La gara di Udine contro il Como rappresenterà invece il test match per capire se questa Udinese dispone delle credenziali agonistiche per fare la voce più o meno grossa in questa fase finale di campionato, attestandosi finalmente in quella parte sinistra della classifica che rappresenta il risultato giusto per una Udinese di Runiajc che ha dimostrato di avere numeri più che degni per giocare a testa alta la massima serie calcistica.
Di Valentino Deotti
