LAZIO vs UDINESE : Stadio Olimpico di Roma – Ar5bitro0 Bonacina di Bergamo. Risultato Finale ; 3 – 3 .La doppia di Atta per gli ospiti non è stata sufficiente. Difesa scarsa per gli ospiti specie verso fine partita quando0 gli avversari premono e tu li devi tenere lontani. In attacco Zanoli ancora una volta sfortunato sbagliandoun golal fatto a breve distanza dal portiere battuto. Fo0rtunatissimo invece e bravissimo Atta con una doppietta che non basta.
Ccaelum non animum mutant qui trans mare currunt (OraZIO) – (IL CIELO, NON L’ANIMO MUTANO QUELLI CHE ATTRASVERSO IL “MARE” CORRONO) Nel caso Udinese corrono sul campo ma il nesso si identifica.
Reisen wechselt das Gestirn, aber weder Kopf nochj hirn (Il viaggiare cambia le stelle, ma né la testa né il cervello”) Questo la verità. Manca uno che nel lavoro che fa ne capisce a fondo verso il calcio italiano.
Le cariatidi ( anche de3tta canefora) o i telamone o ancora atlante,non ci servono in quanto colonne)
neccessita : fisico agile – molta velocità e resistenza,- fortissima autostima personale e di gruppo;( il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo – frase di Winston Churchill ). Ieri è mancato se non in tutto Almeno in parte la rabbia e la determinazione di portare a casa quel vantaggio con possibile successo raggiunto ben due
Una Udinese dai mille volti e voltafaccia all’Olimpico in una Roma astemia del celeste del Sacro Impero. Gioca 90 minuti interi e altri 7 di recupero, per una Udinese che si stanca troppo presto. Una partita ,abbiamo detto dai mille voltafaccia,prima lenta e stentia, poi a tratti bella con l’Udinese impegnata in una sorta di arrembaggio tipo “ lo sbarco dei pirati”. A tratti confusa, per riprendersi in brava tempo contro una squadra che non si dimostrava migliore rispetto a lei, una squadra in lotta per il quarto posto in Campionato che gioca in casa propria, la quale non dimostra maggior classe, rispetto alla squadra olspite che non verste un posto in classifica vicino alla squaDRA ROMANA MA BEN DISTANZIATI..
I piani di battaglia vanno a farsi benedire penserà il buon Mister Runjaic, le cavallerie PREPARATE PER SOSTITUIRE Davie dove sono?. Infatti dopo il piano “ A”, era pronto il piano” B” ( BUKSA forse?) invece no al piano B ma si al Piano G )con il buon e bravo “Gueye” che ha il ruolo di punta (in crescita ma non ancora esperta…) I ruoli ritornano dal 3-5-2 appena entrati in campo aql 3-4-2-1 che ha tratti tende al 3-4-3 visto che, con Ekellenkamp esterno ( sinistro) che spesso cammina esterno campo., mentre alla destra marcia un Zaniolo molto tecnico che tende però ad accentrarsi e,infatti, lo vediamo come trequartista a giro verso la porta.
Gueye potrebbe essere futuribilke ma ancora acerbo,tanto che dopo soli 7 minuti manca la rete su una palla che gli perviene tramite un assist con palla su misura ma che Gueye manca letteralmente. Gueye,si vedrà sarà futuribile?… Non si sa,solo presenzione ma deve maturare e non poco. Il traversone era di Kamara, ruolo esterno mancino di centrocampo.
Il centrocampo senza il miglior attore in quel ruolo, quel Kalstrom indispensabile a centrocampo.
L’Udinese ben presto si ritrova in vantaggio per 0 – 1 al 18’ p.t. con un bellissimo tiro e relativo tiro da esterno cher taglia tutta la porta e finisce nell’angolino oppo.con un bellissimo gol . Nella ripresa segnerà al 5° Pellegrini pareggiando, al 38’ Pedro porta in vantaggio la Lazio, ma poi Atta al 41’ e al 48’ Atta fa una doppietta riportando bellamente in vantaggio l’Udinese, bravissimo Atta, peccato che, il vantaggio – durerà poco, infatti al 50’ segna Maldini che porta sul 3 a 3 finale la partita. Peccato ancora una volta la difesa pecca gravemente..
Speriamo a questo punto che la caviglia di Ekellemkamp (uno dei migliori in partita) non abbia subito nulla di grave. Verrà sottoposto a controlli strumentali.
Fosse stata più lineare potrebbe essere stata una partita buona ma le troppe facce e lo streno rendimento non la fanno apparire come chissà che,peccato.
A questo punto quota 51 potrebbe essere superata come no mancando punti.-Una partita strana in cui è successo di tutto.potevano fare molto meglio contro la Lazio emulando le partite contro le grasse.Repalando ai padfroni di case e rendendo pane per vini,specie se non ottima qualità.Atta specie sul secondo gol ha fatto una volata pazzesca per poi segnare portando di nuovo in vantaggio ,la squadra-.La Lazio pareggia proprio sul finale,ecco che poteva evitarsi l’occasione almeno ,per questo gol pressando e tenendo la palla lontana dalla porta.
Di Carmino Deotti
