PUNTO BIANCONERO | Runiajc e forse il Gila le chiavi tecniche per inanellare il migliore dei rilanci sportivi, principiato già da questa stagione

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Quale momento migliore per la classifica dell’Udinese. Un momento così propizio non lo vivevamo più o meno da 13 anni, e quindi corre d’obbligo commentare gli atti gloriosi dell’Udinese del Friuli che risorge, parlando nel giorno in cui ricorre il 50mo anniversario dal sisma 1976. Da quel tempo il Friuli è risorto, e proprio quest’anno e di questi tempi è risorta anche la sua migliore ambasciatrice, ovvero l’Udinese del Calcio. Una squadra che gravita a soli 3 punti dalla mitica quota 50 che rappresenta l’optimum delle posizioni di classifica per l’Udinese. Una quota che potrà essere raggiunta già Sabato prossimo dalle 15, con un blitz in quel di Cagliari che come detto potrebbe permettere all’Udinese di raggiungere quella famosa Itaca in termini di classifica. Basterà mettersi in campo più o meno con lo stesso buzzo dell’Udinese che ha avuto la meglio in casa propria contro il Torino, per avere la meglio su un Cagliari molto più modesto dell’Udinese che la sua salvezza ce l’ha ad un passo. Non resta quindi che tentare a spodestare la Sardegna Arena, eppoi ci sarà pure la possibilità di arrotondare contro una Cremonese che non ha più nulla da chiedere alla sua classifica. Poi la grande parata finale, come è capitato solo guardacaso nelle migliori stagioni, con gloriosa sfilata al San Paolo di Napoli, forti di una classifica che dovrebbe far cantare inni di gran gioia verso il Cielo. Nel frattempo l’Udinese avrà dalla sua la migliore delle chance, ovvero di esprimersi al meglio forte della libertà di chi non ha più zavorre e obblighi di classifica sulla schiena. La migliore delle occasioni per avvalorare ulteriormente i risultati ed il lavoro di Mister Runiajc, un grande talento delle panchine che ha conclamato con il traguardo raggiunto di quest’anno questa nomea. Un poco piace e un poco dispiace, per noi, sentire che questa promessa delle gestioni tecnico sportive calcistiche potrebbe trovare una sistemazione più in vista presso dorate platee, anche se consola il fatto di sentir citare un grande nome per sopperire alla mancanza del mister teutonico. Si parla infatti di Alberto Gilardino, attore e autore di grandi rilevanze sportive in quel di Genova, per far fronte alla sostituzione del mister attuale. Un sostituto che può portare in dote la sua grande esperienza ed anche la sua grande filosofia della sportività, per così dire. Un mister che potrà cementare la mentalità nuova portata ad Udine dal tecnico che pare destinato in Germania, portando idee nuove e freschezza di ambizioni, consolidando la mentalità e la volontà vincente, nonché la dedizione al miglioramento continuo, proprie di una Udinese che vorrà rilanciare ulteriormente la sfida anche nella stagione ventura. E mister Gila è l’Uomo più promettente per perfezionare tale slancio agonistico al meglio. 

Di Valentino Deotti